Cartomanzia introduzione

Lettura Tarocchi, simbologia universale

Lettura TarocchiLettura Tarocchi, introduzione

Lettura Tarocchi e le sue profonde origini: la Simbologia. La fonte della lettura Tarocchi in cartomanzia è da ricercare nei simboli, i simboli sono la pura essenza della Coscienza cosmica. I simboli sono carichi di mistero e significato spirituale in quanto manifestazione numinosa del linguaggio della Luce.
I simboli della cartomanzia rispondono sempre all’ordine e all’armonia del Creato il cui equilibrio è regolato dalle leggi cosmiche.

La Nuova Era dell’Aquario inizia col Sathya Yuga. Il Kali Yuga, l’età del piombo, si è concluso e cede il posto alla luce della Verità (Sathya) che illumina la coscienza e dissolve ogni oscurità dovuta all’ignoranza.

Principi e Leggi Cosmiche

Legge di creazione (Verbo, suono della Om)

Legge di analogia e corrispondenza (come in alto così in basso)

Legge di vibrazione (movimento e vibrazione)

Legge di polarità o attrazione e repulsione (opposti e simili)

Legge del ritmo e armonia (Centro Spirituale, Partenza e Ritorno)

Legge di causa-effetto (karma)

Legge di generazione (principio maschile e femminile, equilibrio)

Tutto quello che devia dalle leggi cosmiche si allontana invariabilmente dalla Luce e procura karma alterando la funzione dei chakra e di conseguenza la consapevolezza dell’essere. L’energia a questo livello è distorta e procura una sensazione di separazione dal Tutto che crea sofferenza.

L’essere individuale può essere messo in analogia al Microcosmo ed è parte del Tutto vivente. Microcosmo e Macrocosmo sono parte della stessa realtà fenomenica.

La cartomanzia e la lettura Tarocchi intesa nella sua accezione più pura, armonica e profonda affonda le sue radici nella notte dei tempi e costituisce parte della scienza della vita.

I Quattro Elementi

I Quattro Elementi Terra, Acqua, Aria, Fuoco e l’Akasha (etere o spazio) sono pura emanazione della Realtà Spirituale che ci collega al Sè Superiore; essi regolano i cicli cosmici di manifestazione della vita. I chakra sono il campo di manifestazione dei Quattro Elementi e della loro matrice, l’elemento sottile denominato mahat.

Così, ad esempio, l’elemento Terra è in relazione al chakra radice o Muladhara chakra che presiede alla materia nelle sue diverse manifestazioni e corrisponde alla zona del plesso pelvico. E’ in analogia col bisogno di radicamento, protezione e sicurezza, benessere fisico. Partendo da questa base si possono facilmente trovare tutti i possibili collegamenti all’elemento Terra: casa, denaro, lavoro, benessere. Tutto quanto è necessario al sostentamento del corpo nella dimensione della vita energeticamente più grossolana.
Il colore che corrisponde al Muladhara chakra è il rosso e lo possiamo trovare nell’Arcano Maggiore dei Tarocchi numero IIII, L’Imperatore. Questa figura dalle vesti rosse simboleggia la stabilità della materia. Infatti in numerologia il quattro rappresenta l’elemento Terra, anche una casa o ancora le risorse finanziarie.

Il Karma

Il karma può essere di tipo positivo o negativo; quello positivo deriva dall’accumulazione di meriti mentre quello negativo è l’effetto diretto dei pensieri e delle azioni negative, dannose. Il karma negativo può essere trasformato e purificato attraverso una disciplina spirituale che eleva lo stato di consapevolezza.

L’elemento Aria invece è in relazione col chakra del Cuore, Anahata, al livello del plesso cardiaco. Questo centro di energia spirituale esprime amore disinteressato. Qui ha sede l’intelligenza del cuore spirituale, lo Shen per i cinesi. Il suo colore è il verde e lo possiamo ritrovare nei Tarocchi, nel verde dell’Arcano Maggiore numero XXI, Il Mondo, immagine che esprime la perfezione dell’amore.

I fondamenti del linguaggio simbolico utilizzato in cartomanzia hanno alla loro base questi principi. Anche per questo motivo in un primo tempo sono stati l’ispirazione per la rappresentazione del Mandala cosmico, lasciato incompleto o utilizzato talvolta in modo improprio. I principi o leggi cosmiche sono perfettamente rispecchiati nella simbologia dello Yantra, strumento di meditazione superiore e rappresentazione visiva del piano Divino.

Considerazioni finali

L’utilizzo della lettura Tarocchi in cartomanzia, come di altre arti sottili e divinatorie, come l’astrologia, il feng shui e via dicendo, cambia a seconda del livello di conoscenza e di consapevolezza raggiunto. Questo determina sia la qualità che la completezza di un consulto.

La cartomanzia e la lettura Tarocchi nei secoli si è arricchita. E in certi casi, si è anche contaminata a causa dell’influenza dei tempi storici che ha attraversato e del pensiero dominante.

Il movimento più recente della New Age ha, in qualche caso, creato molta confusione intorno alle radici cosmiche della cartomanzia. Anche per questo motivo si è reso necessario un lavoro di purificazione, ristrutturazione e armonizzazione della simbologia in uso.

La lettura Tarocchi in cartomanzia e l’astrologia sono discipline dell’anima e, in quanto tali, i ricercatori e gli operatori esoterici hanno il dovere di assumersi in pieno la responsabilità di qualsiasi consultazione che utilizzi questi strumenti.

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